Data fissata e annunciata sul canale delle prenotazioni, in locandina, nel gruppo WhatsApp e su Instagram.
Link di prenotazione pronto (Luma, gratis) oppure gruppo WhatsApp con l'orario limite già scritto — uno solo dei due.
Locandina pronta con: data e ora, nome del locale, formula di prezzo, link per prenotare, telefono. Caratteri grandi: si legge dal telefono.
Torneo creato nell'app (le impostazioni avanzate solo se servono).
Coppia di riserva trovata ← è il modo più semplice per gestire gli assenti, e va deciso prima.
Mazzi verificati: un gioco da 108 carte (due mazzi da 54, jolly inclusi) per ogni tavolo previsto, più uno di riserva.
Premi decisi e non in denaro (buoni, prodotti, una cena): un montepremi in contanti è un'altra cosa e non rientra nel formato.
Orario limite dichiarato nella chat e in locandina: «si parte alle 21:15».
Chiesto al locale se servono accorgimenti: disposizione dei tavoli, corrente, dove appoggiare le locandine.
La sera, mezz'ora prima
Tavoli pronti: uno ogni 4 giocatori, con sedie a sufficienza.
Carte sui tavoli: due mazzi da 54 (108 carte, jolly inclusi) per tavolo, più quello di riserva a portata di mano.
Telefoni in carica, prese accessibili.
Torneo aperto dal pannello e verificato che risponda.
Foglio di carta come paracadute: nessuno lo guarderà, ma se la connessione cade la serata non si ferma.
Postazione accoglienza: un punto dove ti vedono appena entrano.
All'orario limite
Annunciato a voce: «i tavoli sono chiusi, si parte».
Assenti verificati: chi è arrivato e chi no.
Assenti sistemati, secondo quello che hai deciso:
la riserva entra al posto della coppia assente — il numero di coppie resta pari, è la strada più semplice;
oppure la coppia assente è rimossa dal torneo prima della chiusura — una coppia assente che resta in lista la paga il locale.
Numero di coppie pari — se non lo è, l'app rifiuta il torneo: risolvi adesso, non a metà serata.
Tavoli ridisegnati e primo turno avviato.
Durante
Problemi tecnici risolti dai tavoli: il giocatore vede il suo tavolo solo, il punteggio si segna dal telefono.
Un occhio al pannello: qualche tavolo non ha confermato il punteggio? Chiudi la conferma tu, invece di aspettare.
Contestazione? Si risolve subito, al tavolo, con l'organizzatore davanti a entrambe le coppie.
Il locale è servito: ogni tanto un passaggio in sala. È la ragione per cui ti ospita.
Alla fine
Ultimo turno chiuso e classifica finale visibile.
Premiazione: chiamare i primi, anche se il premio è simbolico. È la parte che i giocatori raccontano.
Foto della classifica → gruppo WhatsApp, il giorno dopo. È il contenuto che fa venire voglia a chi non c'era.
Torneo chiuso dal pannello.
Licenza fatta pagare al gestore, se il locale ha esaurito le sue serate gratuite: chiudendo
il torneo il pannello apre il QR del pagamento. Il gestore lo inquadra con la fotocamera e
paga con la carta, lì sul momento. Un minuto, e siete a posto — se rimandi, il link resta nel pannello del
torneo.
Data della prossima serata fissata lì, davanti a tutti ← se non lo fai ora, non è una serie: è un evento singolo.
Due minuti col gestore: com'è andata, quanti coperti in più del solito, conferma della prossima.
Nota mentale: quante coppie, da dove sono arrivate, chi ha disdetto all'ultimo. Sono i tre numeri che dicono se la serata sta crescendo.
I sei errori che rovinano una serata
Aspettare i ritardatari. Si parte all'orario dichiarato. Chi ha fatto tardi una volta difficilmente lo rifà.
Non dichiarare l'orario limite. Senza un orario, ogni ritardo diventa una trattativa.
Lasciare la coppia assente iscritta. Il locale paga per gente che non ha giocato.
Numero di coppie dispari. L'app rifiuta il torneo: meglio accorgersene mezz'ora prima che davanti a tutti.
Carte contate all'ultimo. Un gioco incompleto ferma un tavolo, e a quel punto non c'è rimedio.
Non fissare la data della prossima. La prima serata è un evento; la terza è un appuntamento fisso. La differenza è dirla prima di andare a casa.
Manca ancora qualcosa?
La guida spiega il perché di ogni voce di questa checklist: trovare il locale, riempirlo, chi paga cosa e
cosa fare quando qualcuno non si presenta.