Dalle basi ai dettagli più sottili. Mazzo, combinazioni, punteggio, chiusura: tutto spiegato con chiarezza. Perfetto per chi inizia e per chi vuole togliersi ogni dubbio.
Il Burraco si gioca in 4, a coppie fisse. L'obiettivo è formare combinazioni di carte e totalizzare più punti degli avversari.
Si gioca in 4 persone, divise in 2 coppie. I compagni siedono uno di fronte all'altro e condividono lo stesso punteggio. Vince la coppia che totalizza più punti.
Esistono varianti a 2, 3 o 6 giocatori, ma la versione classica — e quella ufficiale da torneo — è a 4 in coppia.
Si usano 2 mazzi francesi da 54 carte ciascuno (jolly inclusi): 108 carte totali, di cui 4 jolly.
Le carte "jolly" del gioco si chiamano matte: sono i 4 jolly e gli otto 2 (le pinelle). Un 2 può essere giocato come carta normale del suo seme oppure come matta per sostituire una carta mancante. Non è una variante: è una regola base del Burraco.
Formare combinazioni valide (scale o gruppi) sul tavolo e realizzare almeno un Burraco — una combinazione di 7 o più carte — per poter chiudere la smazzata.
Alla fine di ogni smazzata si contano i punti. Vince chi accumula di più: nelle partite in casa si gioca fino a un traguardo (es. 2005 punti), nei tornei si giocano smazzate a tempo convertite in punti vittoria.
Il mazziere distribuisce 11 carte a ciascun giocatore. Le restanti formano il tallone (mazzo coperto da cui si pesca) e si gira la prima carta del monte degli scarti.
Prima di iniziare si preparano anche i pozzetti (vedi qui sotto).
Si mettono da parte due pozzetti da 11 carte coperte ciascuno: uno per coppia. Quando un giocatore finisce le carte della propria mano, prende un pozzetto e continua a giocare con quelle 11 carte.
Lo si può prendere "al volo" (mano svuotata senza scartare → si gioca subito) oppure "con lo scarto" (l'ultima carta finisce sugli scarti → il pozzetto si gioca dal turno successivo). Prendere il pozzetto è quasi obbligatorio: chi a fine smazzata non l'ha preso paga 100 punti di penalità.
Esistono due modi di combinare le carte sul tavolo. Impara a riconoscerli e a costruirli.
Da 3 a 13 carte dello stesso seme in ordine consecutivo. L'Asso può stare prima del 2 (A-2-3) o dopo il Re (Q-K-A), ma non in mezzo: non esiste il giro K-A-2.
Scala di cuori 5-6-7-8-9
Da 3 a 8 carte dello stesso valore, di seme qualsiasi. A differenza del Ramino, i semi possono ripetersi (puoi avere due Re di cuori nello stesso gruppo).
Gruppo di Re
Una matta sostituisce qualsiasi carta mancante in una combinazione. La regola chiave è semplice: una sola matta per combinazione, indipendentemente dalla sua lunghezza. Un 2 giocato nel suo seme e nella sua posizione naturale non conta come matta. Non si possono calare combinazioni fatte solo di matte.
Una matta già sul tavolo vi resta: puoi sostituirla con la carta vera che rappresenta, ma a quel punto la matta liberata va ricalata in un'altra combinazione — non torna in mano.
Scala di quadri A-2-3 in cui il jolly fa da 4♦
Una combinazione di 7 o più carte si chiama Burraco. Realizzarne almeno uno è la condizione per poter chiudere — e vale un bel bonus. Più è "pulito", più punti vale.
Nessuna matta (al più un 2 del seme giusto al suo posto).
La matta è in testa o in coda, non incastrata in mezzo.
La matta è incastrata in mezzo alle carte vere.
Ogni giocatore, nel proprio turno, compie tre azioni in quest'ordine.
Peschi una carta dal tallone (il mazzo coperto) oppure raccogli tutto il monte degli scarti in una volta sola. Non puoi prendere solo la carta in cima: o una dal tallone, o tutto il monte.
Puoi calare nuove combinazioni di almeno 3 carte e attaccare carte a quelle già sul tavolo, tue o del compagno. Non sei mai obbligato a calare.
Chiudi il turno scartando una carta coperta sul monte degli scarti. Se il monte era di una sola carta, non puoi rigettare subito quella stessa carta.
Quando una coppia chiude, la smazzata finisce: si sommano i punti delle combinazioni sul tavolo, i bonus, e si sottraggono le carte rimaste in mano.
| Carta | Valore sul tavolo | Penalità in mano |
|---|---|---|
| Jolly | 30 | -30 |
| 2 (Pinella) | 20 | -20 |
| Asso | 15 | -15 |
| K, Q, J, 10, 9, 8 | 10 | -10 |
| 7, 6, 5, 4, 3 | 5 | -5 |
| Bonus Burraco Pulito | +200 punti | |
| Bonus Burraco Semipulito | +150 punti | |
| Bonus Burraco Sporco | +100 punti | |
| Bonus chiusura | +100 punti alla coppia che chiude | |
| Pozzetto non preso | -100 punti di penalità | |
Le carte calate sul tavolo valgono in positivo; quelle rimaste in mano (e quelle del pozzetto non giocato) si sottraggono. La somma può anche essere negativa.
Un giocatore chiude svuotando la mano (in genere scartando l'ultima carta), ma solo se la sua coppia ha entrambi i requisiti:
L'ultima carta scartata per chiudere non può essere una matta. Chi chiude con tutti i requisiti incassa il bonus di +100 punti; se la smazzata finisce senza una chiusura regolare (per tempo scaduto o tallone esaurito) il bonus non viene assegnato.
Una partita è fatta di più smazzate. Come si stabilisce il vincitore dipende da dove giochi.
Si fissa un punteggio da raggiungere — i più comuni sono 505, 1005, 1505 o 2005 punti. Si sommano i punti di tutte le smazzate e vince la prima coppia che supera il traguardo. Una smazzata tipica vale tra i 200 e i 700 punti, quindi servono in media 3-6 smazzate.
Nei tornei federali non si insegue un traguardo cumulativo: si giocano turni da 2, 3 o 4 smazzate a tempo. Alla fine del turno la differenza di punti tra le due coppie viene convertita in Punti Vittoria (PV) tramite una tabella ufficiale. Sono i PV, non i punti grezzi, a fare la classifica.
Ogni sfida assegna in tutto 20 PV, divisi tra le due coppie in base a quanto è ampio il distacco. Si va dal pareggio fino alla vittoria netta:
| Esito del turno | PV vincitore | PV perdente |
|---|---|---|
| Sostanziale parità | 10 | 10 |
| Vittoria di misura | 11 – 13 | 9 – 7 |
| Vittoria netta | 14 – 17 | 6 – 3 |
| Cappotto | 20 | 0 |
In pratica i PV vanno da 0 a 20: un pareggio dà 10 a testa, una vittoria schiacciante arriva a 20 a 0. Più cresce la differenza di punti, più PV incassa chi vince.
In una partita a 4 i pozzetti sono due, da 11 carte ciascuno: uno spetta a ogni coppia. Quando un giocatore svuota la mano, prende un pozzetto e prosegue con quelle carte. Si prende "al volo" (mano finita senza scartare → si gioca subito) oppure "con lo scarto" (l'ultima carta va sugli scarti → il pozzetto si gioca dal turno dopo). Chi a fine smazzata non l'ha preso paga 100 punti di penalità.
Sì. Le combinazioni di una coppia sono comuni: puoi attaccare carte a qualsiasi combinazione tua o del compagno (nel Burraco non c'è un punteggio minimo di apertura da rispettare prima). Non puoi invece toccare le combinazioni degli avversari. Puoi anche sostituire una matta con la carta vera che rappresenta, ma la matta liberata va ricalata altrove, non torna in mano.
Sì. Puoi raccogliere il monte degli scarti anche se la tua coppia non ha ancora calato niente. L'unica regola è che vada preso tutto in una volta: non puoi prelevare solo la carta in cima. Nel Burraco non c'è alcun vincolo di "apertura a 50 punti" come nella Canasta.
Se il tallone si esaurisce prima che qualcuno chiuda, si gira il monte degli scarti e lo si usa come nuovo tallone, e la smazzata continua. Se non è più possibile pescare e nessuno può chiudere, la smazzata termina in stallo: si contano i punti senza assegnare il bonus di chiusura.
Sì, nelle regole federali ci sono due figure speciali: il Super Burraco (8 carte dello stesso valore, senza matte) vale 250 punti, e il Burraco Reale (scala completa A→K dello stesso seme, al più con un 2 naturale) vale 300 punti.
A 2 (testa a testa): uno contro uno, ciascuno con il proprio pozzetto. Regole identiche al gioco a 4.
A 3: ognuno gioca per sé, tre pozzetti, vince chi totalizza più punti.
A 6: due squadre da 3. Si aggiunge un terzo mazzo e regole e pozzetti vengono adattati al numero di giocatori. Lo schema di gioco resta lo stesso.
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